Il commento del direttore
Remo Vangelista
A partire dalla ore 11 di oggi, anche associazioni, club, normali cittadini possono registrare un nome nel nuovo dominio Internet di primo livello ".eu". Ed alle dodici, le richieste erano giaà 300 mila provenienti da Belgio, Olanda, Germania, Gran Bretagna e Svezia. A fornire le cifre è la stessa commissaria responsabile della societa' dell'informazione Viviane Reding. "A questo ritmo - oosserva infatti con evidente soddisfazione la commissaria lussemburghese - a fine anno diventeremo concorrenti del dominio ".com". Il primo dicembre scorso la possibilita' era stata aperta ad istituzioni ed imprese. "Le domande sono state 330.000, 25.000 delle quali sono state accolte. Tra queste - come assicura la Reding nel corso di una conferenza stampa - tutte le istituzioni comunitarie che a partire dal 9 maggio, saranno nel nuovo dominio". Tra i vantaggi la tutela del diritto comunitario a protezione dei consumatori, in particolare per quanto riguarda la privacy ed una maggiore certezza circa il diritto applicabile in caso di controversie. Secondo la Reding, la caratteristica del nuovo dominio sara' innanzitutto "la difesa di un'internet libera, senza interventi governativi ne' frammentazioni"