Fifa World Cup 2026, dai Mondiali di calcio un giro d’affari da 80 miliardi di dollari

Non sarà soltanto il Mondiale di calcio più grande della storia per numero di squadre, atleti e Paesi ospitanti. La Fifa World Cup 2026, al via tra Canada, Stati Uniti e Messico, si prepara a diventare un potente boost economico per i tre Paesi ospitanti. Secondo uno studio di OpenEconomics realizzato sui dati Fifa insieme al World Trade Organization, la competizione produrrà un impatto economico complessivo di 80,1 miliardi di dollari, contribuendo alla crescita del Pil mondiale per 40,9 miliardi e sostenendo oltre 824mila posti di lavoro a tempo pieno.

A generare maggiore valore saranno soprattutto i comparti del turismo e dei servizi, che, secondo lo studio riportato da Repubblica.it, assorbiranno oltre la metà della spesa generata dall’evento.

Il comparto dell’ospitalità, da solo, intercetterà il 37% delle risorse, mentre trasporti, commercio e intrattenimento completeranno il quadro dei principali settori coinvolti.

Negli Stati Uniti, che ospiteranno la maggior parte delle partite e la finale del 19 luglio al MetLife Stadium, l’impatto economico è stimato in 30,5 miliardi di dollari, con un ritorno di 3,64 dollari per ogni dollaro investito.

Sullo sfondo resta però il rammarico italiano per la mancata qualificazione degli Azzurri: secondo le stime, l’assenza dal torneo potrebbe tradursi in una perdita economica complessiva di circa 1,5 miliardi di euro.

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