Il commento del direttore
Remo Vangelista
Il Texas è una delle destinazioni più amate dagli italiani che scelgono gli Stati Uniti. Un mercato, il nostro, che nel 2025 ha dato origine a circa 1,2 milioni di arrivi e che, come spiega Malcom Smith - Senior Vice President, Global Markets & Chief Trade and Product Development Officer Brand Usa - con il più 5% del 2025 ha riportato la crescita più alta tra i mercati europei.
Molto successo hanno anche le combinazioni di città e le crociere in Florida da Miami o in Alaska via Seattle. I turisti viaggiano 10 giorni “con preferenza per il picco estivo”, anche se Brand Usa spinge per spostare parte della domanda su “primavera, autunno e bassa stagione, grazie alla convenienza del cambio, alle offerte sui pacchetti e all’apertura di nuovi collegamenti” dichiara Malcom Smith.
Intramontabili i road trip: “La Route 66 è un’icona transgenerazionale che si segmenta in base al proprio itinerario”. Gli italiani first-time visitano New York, Miami, Los Angeles e San Francisco, mentre i repeater - coppie, amici e individuali - partono dalle megalopoli e si dirigono verso parchi nazionali, destinazioni di shopping e luoghi di attrazioni in base all’interesse dei segmenti.
Gli “high impact traveler”, ad esempio, optano per il glamping e lo sport. Il target lusso è l’osservato speciale di Brand Usa: “La maggior parte dei vettori statunitensi - conclude Smith - sta riconfigurando più sedili di business e premium economy, trend riscontrato anche da compagnie di crociera e alberghi; organizzeremo, quindi, più fam trip orientati al lusso”.