Viaggi e assicurazioni:
polizze, cosa cambia

di Francesco Zucco
01/04/2016
09:15

In fondo, si è trattato di mettere nero su bianco quanto ormai era prassi comune anche in passato. Ma il principio non perde meno valore.

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Allianz Global Assistance ed Europ Assistance confermano: la voce ‘terrorismo’ è stata tolta dall’elenco delle famose esclusioni, ovvero dalle circostanze per le quali non scatta la copertura assicurativa.

“È stato più che altro per dare un segnale - spiega Renato Avagliano, direttore commerciale di Allianz Global Assistance -, per offrire maggiore tranquillità”. Del resto, in passato, nel momento in cui si sono verificate emergenze le compagnie di assicurazioni non si sono mai tirate indietro, collaborando anche tra di loro e andando oltre la logica del ‘cliente assicurato con me o con un’altra società’.

Una questione sentita dal mercato
Discorso simile per Piero Dacquino, head of tourism & utilities di Europ Assistance. Che precisa: "È una cosa che non abbiamo pubblicizzato molto. Ma anche noi abbiamo tolto il terrorismo dalle clausole di esclusione". E aggiunge: "Era una questione molto sentita dal mercato".

Dal punto di vista pratico, sostanzialmente, non cambia nulla. Nei casi del recente passato, l’assistenza, come ricordato prima, è sempre stata fornita. Si tratta più che altro di una vicinanza al mercato turistico.

Che mai come in questo periodo ha bisogno di supporto, anche concreto. Da scrivere a chiare lettere in un contratto.


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