Alberghi italiani: gli stranieri trainano i numeri per il ponte

Gli albergatori italiani si attendono numeri soddisfacenti dal prossimo ponte di Ognissanti. Malgrado il calendario sia meno favorevole rispetto a quello dello scorso anno, in base a quanto riportato da Confindustria Alberghi la domanda proveniente dall’estero, capitanata da Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e Germania, guida la crescita delle prenotazioni. Sul fronte del turismo domestico, invece, le richieste si mantengono stabili. In crescita anche la domanda internazionale da Paesi emergenti come Argentina, Australia e Taiwan.

Venezia, Firenze e Matera al top
Venezia, Firenze e Matera guidano la classifica delle più richieste, con prenotazioni che spingono il tasso di occupazione a superare la soglia dell’80 per cento, in aumento rispettivamente del 2 per cento, 1,5 per cento e 3 per cento. Venezia e Matera continuano sulla scia positiva registrata già ad inizio anno, spinte dalla Biennale d’Arte la prima e dalla nomina a capitale della cultura 2019 la seconda.
Diversa la situazione degli alberghi di Firenze che dopo una prima parte dell’anno indecisa e un complesso trimestre estivo, confidano in un avvio di ripresa a partire dai risultati del prossimo Ponte, che segnano anche un lieve recupero dei prezzi medi.
Milano conferma un tasso di occupazione al 70 per cento, con prezzi in aumento dell’1,5 per cento, mentre a Roma gli alberghi per il ponte di Ognissanti dovrebbero registrare un’occupazione al 75 per cento, al di sotto dei risultati consueti della capitale.

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