Rimini, evasa la tassa di soggiorno per 55mila euro: scattano le denunce

30/08/2019
12:26
 

Sono quattordici gli albergatori accusati di non aver versato la tassa di soggiorno al Comune di Rimini. Gli imprenditori sono stati denunciati per peculato alla Procura dalla Guardia di finanza.

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La somma evasa, riporta ilrestodelcarlino.it, ammonta a 55mila euro. Le denunce sono scattate dopo le segnalazioni avanzate dagli uffici comunali alla Guardia di finanza. "Siamo di fronte a un nuovo percorso – ha spiegato alla testata l’assessore al Bilancio di Rimini, Gian Luca Brasini – che vede il Comune rafforzare l’impegno e i controlli per far emergere l’evasione, con una collaborazione sempre più stretta e virtuosa con gli altri organi competenti”.

Il lavoro effettuato fino a oggi dall’Amministrazione ha portato comunque a una riduzione dei casi di evasione. “Grazie alla campagna di informazione e alla collaborazione con la categoria – ha aggiunto l’assessore - abbiamo registrato un incremento di gettito del 35% nei primi due trimestri del 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018, nonché un aumento del numero delle strutture che hanno eseguito il riversamento rispettando le scadenze”.


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