La Georgia rallenta per il flight ban di Mosca

Il turismo in Georgia ha chiuso il mese di luglio con un -13,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un settore che ha prodotto 374,7 milioni di dollari, un Paese che, stando ai dati rilasciati dal Georgian National Tourism Administration, ha accolto oltre 570mila turisti, +1% sul luglio 2018 e +8% dal mese di gennaio.

Il turismo georgiano sembra destinato a soffrire un declino a causa del flight ban imposto dal Cremlino per decisione del presidente Vladimir Putin dall'8 luglio, in risposta alle proteste a Tbilisi contro l'occupazione russa delle regioni di Abkhazia e Tskhinvali.

Come si legge su emerging-europe.com, il primo ministro Mamuka Bakhtadze ha dichiarato: "Capiamo che il settore turistico ha bisogno di un maggior supporto. Abbiamo dunque creato - continua - due programmi a sostegno delle Pmi che operano in quest'ambito". Il lancio di questa strategia è previsto per settembre.

Gaia Guarino

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