Unicredit lascia Facebook: le conseguenze di una scelta

Un brutto colpo per Facebook, forse. Sicuramente, un segnale dei tempi che corrono. La decisione di Unicredit di abbandonare il social network del pollice blu (insieme alle sue controllate Messenger e Instagram) è una scelta che non limita le sue conseguenze all’ambito bancario. Innanzitutto perché si tratta di un player di primo piano che, per una serie di motivazioni, decide di lasciare quello che fino a qualche tempo fa era il social network per antonomasia.

La motivazione, secondo quanto riportato da ilsole24ore.com, è fondamentalmente etica e si riallaccia all’uso dei dati da parte della piattaforma. Un’ennesimo strascico della vicenda Cambridge Analytica, dunque. Ma secondo il portale del quotidiano finanziario dietro la scelta ci potrebbe anche essere il timore che i dati dell’attività online dei follower di un istituto di credito possano essere passati anche a banche concorrenti.

Il caso di Unicredit, comunque, non è isolato: anche il gruppo di cosmetica Lush poche settimane fa ha annunciato l’addio a Facebook. L’era del dominio del social di Mark Zuckerberg sta finendo?

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