L’Egitto di Veratour “viaggia in controtendenza”

In un momento in cui l’Egitto si ritaglia un ruolo di primo piano nella programmazione della maggior parte dei tour operator italiani, Veratour spicca sul mercato per una domanda in certi versi in controtendenza. A cominciare dalla variabile prezzo, che condiziona l’offerta di numerosi competitor ma che per Veratour non rappresenta una discriminante importante nella prenotazione.

Prodotti di qualità
“La clientela di Veratour – conferma il direttore commerciale, Massimo Broccoli (nella foto) – si concentra sulle strutture di qualità elevata e quindi è disposta a pagare un prezzo coerente con questa scelta, privilegiandola rispetto a strutture di qualità inferiore che hanno prezzi più contenuti”. E’ evidente quindi che almeno per i clienti Veratour il tema del prezzo non sia prioritario nella scelta”.

Prenotazioni in forte anticipo
Anche sul fronte della prenotazione, il cliente di Veratour si muove in anticipo: "Nei primi tre mesi dell’anno siamo riusciti a raggiungere livelli di prenotato mai ottenuti in precedenza, questo nonostante il Mar Rosso sia considerato una destinazione ‘semplice’ da un punto di vista organizzativo e per tale motivo più incline ad essere acquistato negli ultimi 30 giorni”.

Volumi raddoppiati
Grazie a questi fattori Broccoli segnala come “quest’anno contiamo di chiudere l’esercizio con il medesimo trend dell’anno scorso, che ci aveva visto raddoppiare i volumi dell’anno precedente sull’Egitto. Per stare al passo con una domanda che è cresciuta in modo repentino, abbiamo investito in villaggi e potenziato l’offerta esistente in termini di capacità e stiamo raccogliendo i frutti di questo sforzo”.

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