Neos pronta ad affrontarele tre sfide dell’estate 2019

A pochi giorni dal terzo weekend di luglio, si può dire che l'alta stagione sia ormai iniziata. E se è ancora presto per tirare le somme, il sentiment è che sarà "un'estate difficoltosamente positiva". A dirlo è Aldo Sarnataro (nella foto), direttore commerciale di Neos. A margine della conferenza di presentazione della nuova livrea dedicata ad Angry Birds, il manager ha scattato una foto della stagione calda, individuando tre grosse sfide che il vettore di casa Alpitour, e più in generale il comparto aereo, deve affrontare. Con un obiettivo ambizioso: "Aumentare il fatturato del 30 per cento".

Il caso B737 Max
"La sfida più grande per noi è sicuramente la riduzione di capacità per il mancato arrivo dei B737 Max". Neos, spiega il manager, ne aspettava tre per lo scorso aprile, "che non sono arrivati per ovvi motivi. Per far fronte alla situazione, abbiamo rivisto la programmazione della stagione in base ai primi trend e prolungato la permanenza di alcuni 737-800 che dovevano uscire di scena. Ne abbiamo anche preso un altro in uscita da una compagnia, che abbiamo poi trasformato nell'aereo con la livrea di Angry Birds".

La chiusura di Linate
Un'altra grande sfida è la chiusura di Linate, dal 27 luglio al 27 ottobre: su sette aeroplani della flotta Neos, "quasi tre 737-800 volano da Milano, così come due 787 e un 767. Stiamo diramando molte comunicazioni ai clienti, alle adv e ai t.o. consigliando di anticipare l'arrivo in aeroporto perché è inevitabile che qualche disagio ci sarà. E stiamo facendo pressioni sull'aeroporto per avere squadre con lo stesso personale che assistano i nostri aerei, oltre a presidiare al meglio la zona check in per avere una gestione rapida".

Le rotte
Tracciando una mappa dei voli più performanti, la parte del leone è prevedibilmente  quella dell'Egitto. "La destinazione è in forte incremento - conferma Sarnataro -. Grecia, Baleari e Canarie registrano gli stessi numeri dello scorso anno mentre soffre leggermente l'Italia, soprattutto nella bassa stagione dove va detto il meteo non ha aiutato". Sul fronte lungo raggio, "cresciamo bene sulla componente solo volo, anche grazie all'acquisizione di Eden, che ci ha permesso di incrementare i numeri come Gruppo Alpitour".

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