Eberhart, ceo Ita:
“Possibili rincari
dei biglietti aerei”

È un Joerg Eberhart a tutto campo quello che ha parlato degli ultimi sviluppi della compagnia e del mercato in generale. Il ceo di Ita Airways, incontrando i giornalisti presenti all’assemblea generale della Iata attualmente in corso, ha innanzitutto fatto il punto sulle conseguenze del caro carburante, parlando di un possibile aumento del prezzo dei biglietti compreso tra il 5 e il 10%. Ma ricorda: “Siamo coperti all’80% fino a dicembre dagli aumenti di carburante e questo dovrebbe permetterci di salvare i conti del 2026”.

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore il manager ha anche anticipato che il prossimo anno la compagnia, dopo il completamento dell’acquisizione da parte di Lufthansa, lavorerà insieme a tutto il gruppo per l’ingresso nella joint venture transatlantica con anche United, mentre ieri si è concretizzato quello per l’alleanza Europa-Giappone.

Altro tema caldo quello dei motori Pratt & Whitney, che la momento sta bloccando 20 A320neo con danni quantificati in 150 milioni di euro: “Siamo in trattativa con Pratt & Whitney, ma quanto ci è stato proposto finora non è sufficiente a compensare i danni subiti”. Uno stop che sta creando problemi sul feederaggio per il long haul e che ha spinto la compagnia a stringere un’alleanza con Aeroitalia in questo senso.

E a proposito di lungo raggio, con l’arrivo dei nuovi aeromobili Ita Airways si prepara ad ampliare le destinazioni servite: la prima tappa dovrebbe essere l’inserimento del volo Roma-Caracas entro fine anno, per poi guardare ancora al Sud America con Lima e Santiago del Cile senza dimenticare Giappone e Stati Uniti.

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