Dara Brady, Ryanair: “Fino a 40 rotte per la nuova base di Torino Caselle”

Due aeromobili dedicati, 19 nuove rotte (di cui 16 già dall'inverno), cento voli a settimana. La winter di Ryanair su Torino parla chiaro. L'investimento di 200 milioni di dollari per la nuova base inaugurata oggi a Caselle ha il sapore di un'autentica ripartenza e di un interesse fortemente cresciuto verso la città e il territorio.

Un impegno che non si ferma alla stagione invernale, ma che si protrarrà anche per tutta la summer 2022, con l'avvio di altri nuovi collegamenti internazionali. "La presenza di tanti passeggeri in aeroporto è il più bel segno della ripresa dopo molti mesi difficili - ha affermato Dara Brady, director marketing & digital Ryanair -. Celebriamo l'apertura di questa nostra nuova base italiana, frutto di un intenso lavoro con Torino Airport. Quest'inverno opereremo 33 rotte, che saliranno a 40 nella prossima estate. Basiamo due B737 e creiamo 60 posti di lavoro. Nei primo dieci giorni di operatività le performance su Torino sono state molto positive, sia in termini di puntualità, sia di load factor, che ha raggiunto l'80 per cento circa".

L'opportunità
Dati che danno ragione alla scelta di dare vita a una partnership vera e propria su Caselle, all'insegna di un sostanziale movimento turistico. "Ryanair - ha sottolineato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport - contribuisce ad aumentare la connettività del nostro scalo e del nostro territorio. I nuovi collegamenti che la low cost sta attivando vanno a incrementare gli operativi, con ovvi benefici".

Il futuro assume, dunque, contorni sempre più positivi, con chiari segnali di fiducia. "Torino offre molte opportunità dal punto di vista turistico - ha aggiunto Brady -: montagna, cibo, cultura e, come location, rappresenta una meta ideale per l'inbound".

L'Italia resta, quindi, un mercato prioritario per Ryanair, che, attualmente, opera su 29 aeroporti (con 17 basi), realizzando circa 40 milioni passeggeri l'anno. I piani della compagnia low cost diventano, intanto, sempre più impegnativi sul fronte aziendale, in primis della flotta. "Lo sviluppo va di pari passo anche con gli obiettivi ambientali - ha affermato Brady -. I nuovi B737 Gamechanger ci permetteranno di avere un impatto meno invasivo sull'ambiente sia come emissioni di Co2 che acustici. Saranno migliorati, inoltre, i servizi alla clientela, come il Ryanair Wallet, per gestire i rimborsi".

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