Francesca Rettondini, la 'pentita' del fai da te

di Paola Trotta
23/11/2018
08:33
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Attrice, produttrice cinematografica, conduttrice. È la bella e frizzante Francesca Rettondini che, dopo averla vista alla IV edizione del Premio 'Starlight Cinema Award', è stata madrina della prima edizione di Discover Destination Wedding Maratea 2018 e dell'Italian Wedding Award 2019.

Un mese fa ha presentato il cortometraggio 'Il cioccolatino' dedicato alla madre malata di Alzheimer e nel 2019 si concentrerà alla sua nuova avventura cinematografica che si terrà a Malta. A TTG racconta il suo amore per Mikonos ma sogna di volare in Australia con la sua valigia 'programmata'.

Quando non viaggia per lavoro che genere di viaggiatrice è?
In generale quando viaggio mi piace la comodità, ma anche l'avventura perché aggiunge un bel mix di brio e regala qualche emozione in più; ma evito la formula roulette.

Il viaggio più bello della sua vita e la città che porta nel cuore?
Il viaggio più bello della mia vita ha cadenza annuale, perché torno ogni anno a Mikonos; sono innamorata della Grecia sia dal punto di vista paesaggistico, ma anche per la gente, la cucina e soprattutto per le spiagge e il mare pulitissimo, con una temperatura dell'acqua fresca e tonica per il corpo e la mente. È una meta dove puoi scegliere e mixare la vacanza dal super lusso alla natura selvaggia.

Mentre qual è il viaggio dei suoi sogni?
Sono stata in Australia per lavoro ed è un Paese che mi sono ripromessa di tornare a visitare per bene dal punto di vista paesaggistico e naturalistico. Soprattutto gli animali, lì ci sono specie assolutamente imperdibili da vedere.

I viaggi se li organizza da sola o anche con l'aiuto dell'agenzia di viaggi?
Purtroppo da sola, ma devo rivedere il tutto perché spesso faccio disastri, compro biglietti doppi, sbaglio date, c'è sempre qualcosa che sbaglio.

Cosa non può mai mancare nella sua valigia?
Kit cura del corpo e, amando le mete calde, sandali e vestitini.



E che rapporto ha con le valigie?

Di amore e odio. Ci potrei mettere anche una settimana a fare la valigiaper andare via qualche giorno in vacanza, la faccio con calma, studiata, scegliendocapi mirati in base al programma quotidiano che ho. Se invece la devo fare perlavoro ci metto 30 minuti.

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