Il commento del direttore
Remo Vangelista
Il viaggio come occasione per creare nuove relazioni. Cambiano le motivazioni che spingono le nuove generazioni a viaggiare, come emerge dalla fotografia di ScuolaZoo Viaggi, che archivia un’estate con oltre 10mila partecipanti su 60 turni in 11 diverse destinazioni.
La socialità “è uno degli aspetti che racconta meglio ciò che creiamo davvero - commenta Armando Ciano, Head of Travel and Events di ScuolaZoo e Co-founder di ODEX -. La destinazione è importante, ma non basta a spiegare perché un ragazzo scelga di partire con noi. Ogni estate vediamo persone arrivare da sole e, dopo solo pochi giorni, sentirsi parte di un gruppo. Per molti è il primo viaggio senza genitori, per altri la prima volta in cui decidono di partire anche quando gli amici non possono farlo. Il valore dell’esperienza sta proprio nella capacità di trasformare centinaia di sconosciuti in una community viva e reale”. I dati gli danno raagione: il 77% dei partecipanti ha prenotato insieme ad altre persone, con una dimensione media di circa tre viaggiatori per prenotazione. Allo stesso tempo, ben il 23% ha scelto di partire da solo. Quasi un partecipante su quattro affronta, quindi, la partenza senza un proprio gruppo di amici, affidando al viaggio stesso la possibilità di crearne uno nuovo.
La socialità, del resto, è parte integrante del modello ScuolaZoo Viaggi: attività, escursioni, momenti di aggregazione, party e vita di gruppo convivono con un programma non obbligatorio.
E sempre all’insegna della socialità sarà anche la conclusione simbolica della stagione estiva, il 5 settembre a Riccione con il OneDay, la tradizionale festa di ritrovo che riunisce partecipanti e staff dopo i viaggi. La fine dell’estate, però, non coincide con la fine delle partenze. Accanto ai grandi classici estivi e ai viaggi di Capodanno, ScuolaZoo sta infatti sviluppando i Viaggi Explore, esperienze in gruppi più piccoli (mediamente una trentina di partecipanti) costruite maggiormente intorno alla scoperta della destinazione e con partenze distribuite durante l’anno. Un’evoluzione che punta ad allargare progressivamente il modello ScuolaZoo oltre la tradizionale stagionalità del turismo giovanile.