Il commento del direttore
Remo Vangelista
Velocità di esecuzione e bassi costi operativi. Due caratteristiche che, se associate, sono in grado di imprimere ritmi rapidi di espansione. Lo sa bene Bob W, operatore di ospitalità extralberghiera che, nato nel 2020, in pochi anni è cresciuto tanto da contare oggi quasi 6mila camere in gestione e sviluppo in 90 immobili di 14 Stati europei. E nel piano di business di Bob W il nostro Paese riveste un ruolo di primaria importanza, come ci spiega Renato Sciannimanico, Real Estate Director Sud Europa e responsabile Italia.
“In Italia - racconta - siamo passati rapidamente da due a cinque strutture: abbiamo raddoppiato la nostra presenza a Firenze e aggiunto due aparthotel a Roma, uno a San Lorenzo e uno a Testaccio, in linea con la nostra politica di aperture in location molto centrali o in quartieri di tendenza”.
L’ospitalità tech-driven
Strutture classificabili come 4 stelle lifestyle, che sono esempi di ospitalità tech-driven: “Abbiamo sviluppato internamente un’app - aggiunge Sciannimanico -, tramite la quale i clienti possono prenotare e fare il check-in da remoto, ma anche ordinare servizi aggiuntivi, che noi offriamo tramite partner vicini alle strutture”. Una decisione, quella di non gestire internamente i servizi, che consente di mantenere molto bassi i costi operativi.
Altra caratteristica, dicevamo, è la velocità, un vantaggio competitivo non da poco: “Il nostro modello di business - continua Sciannimanico - è molto flessibile e rapido, si adatta facilmente a situazioni diverse. Possiamo subentrare nella gestione di strutture già operative, con contratti di locazione a lungo termine, oppure prendere asset nuovi o da ristrutturare ed entrare nella gestione non appena i lavori siano terminati. Basti pensare che, nel caso delle new entry italiane, abbiamo iniziato le negoziazioni poco prima di Natale e la struttura di Firenze è già aperta, mentre quelle romane saranno operative tra pochi giorni”.
Ma le ambizioni di Bob W non si limitano a queste aperture: “Nel nostro radar - specifica Sciannimanico - ci sono tutte le maggiori città italiane e siamo già in negoziazione in diverse location, con Venezia, Bologna e Napoli in pipeline. Su Milano e Roma, poi, non ci fermeremo di sicuro: l’obiettivo è di arrivare a gestire almeno 500 camere in ciascuna delle due città”.
A livello europeo gli occhi di Bob W sono puntati sui mercati nordici, ma anche sul Sud Europa, con Grecia, Spagna e Portogallo in prima fila. Un piano di sviluppo agile, che applicato a tutti i progetti europei consentirà all’azienda di passare, secondo le previsioni, dai 65 milioni di euro di fatturato nel 2025 ai 100 milioni del 2026.