Il commento del direttore
Remo Vangelista
Torna d’attualità il caso della biglietteria del Colosseo dopo la conferma del TAR Lazio sulla sanzione dell'Antitrust nei confronti di Coopculture. Fiavet scende in campo per tutelare le agenzie di viaggi danneggiate da pratiche sleali che hanno colpito non solo le imprese, ma l'immagine stessa del Made in Italy.
“Fiavet – si legge in una nota - ha inviato una formale messa in mora nei confronti di Coopculture e dei principali operatori internazionali di rivendita secondaria a seguito della conferma giudiziaria da parte del TAR Lazio del provvedimento sanzionatorio emesso dall’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ad aprile 2025. Per molto tempo, le agenzie di viaggio associate hanno segnalato l'impossibilità di reperire biglietti per l’ingresso al sito archeologico del Colosseo ai prezzi base tramite il concessionario Coopculture. In molti casi hanno dovuto rinunciare all’acquisto o hanno dovuto reperire i biglietti in misura ridotta alle necessità e con esborsi maggiori tramite rivenditori secondari. Non è solo una questione economica, ma una ferita alla dignità professionale di chi opera nel rispetto delle regole”.
Il valore del Made in Italy, sostiene Fiavet, “passa anche attraverso un sistema di distribuzione equo e trasparente. Le pratiche sleali sanzionate dall'Autorità Garante hanno danneggiato non solo le imprese, ma l'immagine stessa dell'accoglienza italiana, rendendo difficoltosa la programmazione turistica professionale”.
Nella lettera rivolta a Coopculture, Fiavet Confcommercio si riserva, all’esito del consolidamento del provvedimento dell’AGCM, di sostenere e supportare ogni iniziativa legale che verrà intrapresa dai propri associati per il risarcimento dei danni subiti e di agire anche direttamente nell’interesse collettivo per il risarcimento subito dagli atti violativi della concorrenza. “La Federazione – dice ancora la nota - si pone come scudo per le agenzie, pronta a trasformare questa vicenda giudiziaria in un precedente fondamentale per la corretta gestione dei flussi nei siti monumentali”.