Il commento del direttore
Remo Vangelista
Volotea sta diventando un caso di discussione tra gli addetti ai lavori del trasporto aereo. La compagnia aerea spagnola, malgrado iniezioni di liquidità e correzione in corsa del modello, continua a viaggiare in rosso. La sua filosofia aziendale pare vacillare e all'orizzonte si profila anche una variazione dell'assetto azionario. Che dovrebbe portare anche a un riassetto operativo.
Mentre altre compagnie a basso costo pianificano apertura di nuove basi e ampliamento del network, in casa Volotea si cerca di mettere mano al piano rotte invernale per non andare ad appesantire ulteriormente le casse aziendali. Si tratta di una linea aerea con un business model non propriamente simile alle altre low cost, modello che negli anni si è trascinato sfiorando sempre l'obiettivo di raggiungere la redditività operativa.
Uscita acciaccata dal periodo Covid, come altri vettori, ha faticato a riportare in assetto i suoi fondamentali economici. Ora si trova di fronte al momento della verità.
Serve un piano salvezza e rilancio e questo potrebbe passare attraverso l'operazione che sta mettendo in piedi la compagnia greca Aegean Airlines. Stando a quanto scritto dalla rivista spagnola Preferente, infatti, il management di Aegean lavora per ottenere il pacchetto di maggioranza con la conversione del debito Volotea e l'iniezione di denaro fresco attraverso un aumento di capitale.
Come si vede, sono passaggi molto delicati che richiedono un iter rigoroso. E l'inevitabile via libera delle varie banche creditrici. Una serie di passaggi complessi che dovrebbero anche riguardare l'assetto direzionale del vettore spagnolo. Non si esclude, a questo punto, un passo indietro dei fondatori Carlos Munoz e Lazaro Ros per permettere alla compagnia di proseguire con un nuovo mangement.