Ancillary, la nuova era:
dalle low cost alle major

Storica fonte di reddito aggiuntivo per le low cost come Ryanair, Southwest o easyJet, che di fatto hanno inventato il modello di business, le ancillary revenue hanno progressivamente conquistato tutto il trasporto aereo mondiale, anche legacy, che si è immerso nel mercato apportando modifiche e creando trend differenti rispetto alle origini.

Migliorare la fluidità del viaggio e fidelizzare il cliente, sono queste le 2 nuove tendenze dei servizi ancillari, ovvero tutti quei servizi che vengono pagate a parte, rispetto al biglietto aereo. Da dopo la pandemia infatti, le ancillary revenue hanno cambiato il loro modo di essere e hanno smesso di essere dei semplici servizi aggiuntivi a pagamento, trasformandosi in strumenti di libertà per il cliente che può così costruirsi un viaggio su misura. Servizi per semplificare e velocizzare l’esperienza di prenotazione e di viaggio, sono sempre più richiesti dai passeggeri.

Le innovazioni

“In Ita Airways lavoriamo per offrire ai passeggeri la possibilità di arricchire il proprio viaggio attraverso servizi e prodotti complementari in grado di rispondere a esigenze differenti”, ci ha dichiarato Emiliana Limosani, chief commercial officer, la cui compagnia punta molto sui servizi offerti da terzi oltre che su quelli di bordo. Oltre a Cathay che investirà 100 milioni di euro per il miglioramento dei servizi, anche Tap lavora in questa direzione: “alcuni elementi dell’esperienza Economy Prime potranno ad esempio essere accessibili anche tramite upgrade acquistabili come ancillary, offrendo ai clienti ancora maggiore flessibilità e possibilità di scelta”, ha dichiarato Davide Calicchia, market manager Italia.

Upgrade

“La novità più significativa degli ultimi anni è stata l’introduzione di due nuovi strumenti di upgrade accessibili ai passeggeri economy – è invece la strategia che racconta Tiziana Della Serra, MD Rephouse Gsa e Head Sales & Marketing di Air Transat -. Il primo è l’upgrade tramite asta, dove i passeggeri possono fare un’offerta per un posto in Club Class fino a 26 ore prima della partenza. È un meccanismo che piace molto. Il secondo strumento è l’Immediato Upgrade, disponibile al momento del check-in online, tra le 24 e le 4 ore prima del volo, in base alla disponibilità. Il risultato è stato molto positivo: i tassi di occupazione della Club Class sono aumentati”.

Fluidità di viaggio anche prima della partenza è invece la sfida degli ancillari per Condor: “Una delle nostre novità più recenti è la partnership con Airportr, che consente ai passeggeri Condor in partenza da Francoforte di effettuare il check-in del bagaglio direttamente da casa o dall’hotel prima di recarsi in aeroporto”, ha concluso Johanna Tillmann, senior communications manager della compagnia tedesca.

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