Il commento del direttore
Remo Vangelista
Ryanair porta avanti la sua battaglia contro le tasse aeroportuali a suon di tagli. Questa volta, a finire sotto la scure della low cost è l’aeroporto di Salonicco. Il vettore irlandese ha infatti annunciato una pesante riduzione degli impegni sullo scalo a partire dalla prossima winter, a causa dell’aumento delle tasse annuali varato dalla società di gestione Fraport Greece.
Secondo quanto riporta Reuters, Ryanair rimuoverà 3 aerei e cancellerà 10 rotte, tagliando complessivamente 500mila posti.
Motivando la decisione alla stampa, il chief commercial officer di Ryanair, Jason McGuinness, ha dichiarato: “Fraport Greece ha continuato ad alzare le tasse, che ora superano del 66% i livelli pre-Covid”.
Affermazioni alle quali la società di gestione dello scalo ha risposto dichiarando che “la decisione di ridurre le operazioni invernali è esclusivamente legata alla strategia commerciale di Ryanair, alle sue valutazioni finanziarie e al suo business model”.