DayBreakHotels, l'alternativa della ricettività diurna

In questo periodo di difficoltà sofferta anche sul fronte dell’incoming, il mercato dei soggiorni diurni non ha subito cali evidenti e si evidenzia come un canale di reddito alternativo per gli alberghi. Per questo DayBreakHotels, start-up italiana che ha cambiato la fruizione degli hotel di lusso, lancia iniziative speciali per aiutare gli alberghi che vorranno affiliarsi ad aumentare i propri ricavi.

Trend emergente
La società ha deciso in questo momento particolare di effettuare iniziative speciali per gli operatori della ricettività, hotel e gestori di appartamenti e sta moltiplicando le attività di marketing e promozione sia online che offline per aumentare il flusso di ingressi dei clienti nelle strutture partner e massimizzarne le vendite. Secondo i dati evidenziati da DayBreakHotels, gli italiani non si fermano e continuano a prenotare camere diurne e  ristoranti, scegliendo in molti casi, di fare una mini-vacanza in città anziché viaggiare verso mete più lontane.  

Una fonte di reddito alternativa
“Stiamo dimostrando anche in questo momento come la vendita di soggiorni e servizi ai clienti diurni rappresenti un’importante fonte di reddito extra per le strutture ricettive: un budget in più nei periodi di alta stagione e un’ancora importante nei periodi di bassa stagione o di crisi” spiega Simon Botto, ceo di DayBreakHotels.

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