Il commento del direttore
Remo Vangelista
Il mercato alberghiero globale si prepara a una crescita senza precedenti. secondo Fortune Business Insights il settore raggiungerà i 3.930 miliardi di dollari entro il 2034, partendo dai 2.200 miliardi del 2026. Un balzo guidato da un CAGR del 7,54%, trainato dalla ripresa dei viaggi leisure e business e dall’impulso del settore lusso.
La trasformazione è già in atto. I viaggiatori ad alto reddito spingono il segmento luxury, cercando esperienze personalizzate e immersive, mentre la classe media emergente in Asia-Pacifico e America Latina alimenta la domanda di strutture mid-scale. Il business travel mantiene elevati i tassi di occupazione nelle metropoli, con hotel che investono in spazi di co-working e tecnologie avanzate. La digitalizzazione ridisegna il settore: check-in contactless, concierge AI e pricing dinamico diventano standard. Parallelamente, la sostenibilità conquista centralità, con catene che adottano energie rinnovabili e certificazioni green per attrarre ospiti eco-consapevoli. Le grandi insegne puntano su strategie asset-light: franchising e contratti di gestione accelerano l’espansione nei mercati emergenti, dall’India al Sud-Est asiatico, dove la crescita sarà più marcata.