Il commento del direttore
Remo Vangelista
Pagnan Group guarda oltre al Veneto con investimenti mirati su strutture open-air e formula hostel e traccia un bilancio dell’impatto economico sul territorio negli ultimi 10 anni. “Le imprese come la nostra mettono al centro visione di lungo periodo di ospitalità inclusiva, sostenibile e di qualità” dichiara Silvia Pagnan, Chief Tourism Officer. Basta un dato: il 90% delle presenze turistiche di Porto Tolle nel Delta del Po deriva dal Barricata e il 40% di Chioggia da Isamar, due villaggi 5 stelle dell’operatore.
La dimensione complessiva del valore conteggia 1 milione di presenze in 5 strutture, al 72% provenienti da 176 Paesi stranieri, di cui 53% europei con la Germania in testa nei camping e 19% extra Ue in hotel, soprattutto Far East e americani. Le ricadute economiche di 127 milioni di euro impattano direttamente per 40 milioni, in indotto per 45 milioni e per 42 milioni dalla spesa degli ospiti. L’open air si rivela locomotiva della crescita aziendale del 50% in 10 anni, con 700mila presenze annuali in 9500 posti letto e 1600 alloggi tra case mobili, tende safari e bungalow.