Il commento del direttore
Remo Vangelista
Il Frecciarossa 1000 si prepara a debuttare sulle linee ferroviarie del centro Europa. Sono partiti in questi giorni i test tecnici in Austria e Germania, passaggio fondamentale per ottenere le omologazioni necessarie all’avvio dei nuovi collegamenti internazionali previsti dal 2027 tra Roma, Milano e Monaco di Baviera.
Le prove, condotte lungo l’asse del Brennero, mirano a verificare la compatibilità dei convogli con i diversi sistemi di alimentazione elettrica e segnalamento utilizzati nei tre Paesi. Il programma di test sarà intensificato a partire da maggio 2026, in vista del lancio commerciale del servizio.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, la compagnia tedesca Deutsche Bahn e le ferrovie austriache Öbb, che hanno scelto di utilizzare proprio il Frecciarossa 1000, il treno più avanzato della flotta italiana.
Il piano prevede quattro collegamenti giornalieri tra Italia e Germania. Il viaggio tra Milano e Monaco durerà circa sei ore e mezza, con fermate intermedie a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. Più lungo il collegamento Roma-Monaco, stimato in circa otto ore e mezza, con soste anche a Firenze e Bologna.
Lo sviluppo del servizio guarda già oltre. Dal dicembre 2028, grazie anche all’apertura del Tunnel di base del Brennero, l’offerta dovrebbe estendersi fino a Napoli e Berlino, riducendo i tempi di percorrenza di circa un’ora e rafforzando il corridoio ferroviario tra Mediterraneo ed Europa centrale. La rete tedesca consentirà inoltre di intercettare la domanda verso altre grandi destinazioni continentali come Francoforte e Cracovia, consolidando il ruolo dell’alta velocità italiana nel trasporto ferroviario internazionale.