Il commento del direttore
Remo Vangelista
Turismo culturale e turismo delle radici saranno i due comparti su cui intende lavorare nei prossimi mesi il neoministro del Turismo, Gianmarco Mazzi. Lo ha annunciato in occasione della presentazione del programma del 69esimo Festival dei Due Mondi di Spoleto.
“Il turismo culturale - ha dichiarato - si considera che sia alla base della scelta dei turisti italiani che viaggiano per l’Italia, ma soprattutto dei turisti stranieri che vengono da noi. E la cultura è quindi l’energia, il motore e il volano del turismo. E il turismo con la cultura si può fare molto più ricco, perché coloro che viaggiano per cultura sono normalmente persone che spendono, sono cosiddette, anche se il termine non è bellissimo, altospendenti”.
In Italia si stima che la spesa di chi si muove per cultura arrivi a oscillare tra i 50 e gli 80 miliardi di euro. “Ma c’è anche un’altra forma di turismo sulla quale io intenderò lavorare con grande attenzione e impegno, che è il turismo delle radici. I discendenti dei nostri emigranti sono tanti in tutto il mondo, sono 70-80 milioni di persone che hanno il desiderio di tornare in Italia per vedere da dove sono partiti i loro progenitori. È un turismo molto interessante, e noi lavoreremo per favorirlo”.