Procida: la Capitale Italiana della Cultura 2022 traina il ritorno dei turisti

“La nostra esperienza dimostra che di cultura si può vivere perché in due mesi abbiamo avuto tanti visitatori quanti nel 2019 in un intero anno”. Luca D’Ambra, presidente di Federalberghi Ischia e Procida, parla con soddisfazione dell’exploit della Capitale Italiana della Cultura 2022.

“L’investitura di Procida ha acceso un faro importante su tutto il territorio – prosegue D’Ambra, come riporta Hotelmag -. Per la prima volta da due anni a questa parte abbiamo avuto presenze significative già a Pasqua e molto bene sono andati i ponti del 25 aprile e del 1° maggio, con il ritorno in forze degli stranieri, soprattutto di tedeschi, svizzeri austriaci, francesi e anche di un buon numero di statunitensi”.

È un crescendo di prenotazioni quindi, di cui stanno beneficiando non solo gli alberghi dell’isola, “che hanno comunque una capacità limitata – puntualizza il presidente di Federalberghi Ischia e Procida, ma anche quelli della vicina Ischia e dei Campi Flegrei”. Un trend positivo che dovrebbe protrarsi anche nei prossimi mesi grazie a un ricco calendario articolato in 44 progetti culturali e 150 eventi e che avrà il suo clou proprio in alta stagione.
Ma D’Ambra è convinto che il rilancio del turismo passi anche attraverso un approccio più responsabile e inclusivo: “Insieme alla Regione e al comitato di Procida Capitale Italiana della Cultura abbiamo lanciato un decalogo che contiene i principi da seguire per promuovere l’osservanza delle regole di convivenza tra ospitanti e turisti, un’accessibilità ampia e diffusa e il rispetto del territorio”.

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