Grandi eventi, lusso e dmo: Roma scommette sulla ripartenza

"Abbiamo già riconquistato la premiership sui grandi eventi di carattere sportivo, culturale e concertistico, ma sul congressuale siamo ancora molto lontani dalle nostre ambizioni”. Ad accendere i riflettori sulla strategia di Roma sul fronte del Mice è stato l’assessore capitolino al Turismo, Alessandro Onorato, intervenendo alla presentazione dei dati Oice.  

“Da una parte - ha detto Onorato - abbiamo asset oggettivi e anche una morfologia territoriale che riesce a far sopportare a Roma eventi di grande caratura. A maggio, ad esempio, abbiamo avuto la finale di Coppa Italia con 70mila spettatori e, nello stesso quadrante, le 38mila persone degli Internazionali di tennis”.

Obiettivo aumentare la ricettività up level
Ma secondo l’assessore il salto nel congressuale si potrà fare solo con l’incremento della ricettività up level. “Oggi abbiamo 1.400 posti letto cinque stelle, che diventeranno 7mila nei prossimi cinque anni. E grazie all’apertura di sei grandi alberghi lusso in centro cambierà anche esteticamente l'aspetto della città”.

L’assessore ha poi confermato che a ottobre la Città Eterna avrà la sua dmo: “Ci siamo, presto ci sarà una fondazione totalmente pubblica con una partnership privata, che promuoverà Roma all’estero e andrà a scaricare a terra quello che commercialmente riusciremo a catturare in giro per il mondo”.

Amina D'Addario

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