Fiba Confesercenti: "Occorre investire per proteggere le coste italiane"

23/01/2023
16:37
 

“Le mareggiate di questi ultimi giorni evidenziano, ancora una volta purtroppo, l’estrema fragilità delle coste italiane: le imprese balneari stanno subendo danni ingenti, sia sul versante adriatico che su quello tirrenico, con cedimenti strutturali, chilometri di arenile in cui il materiale sabbioso è asportato dal mare ed ingressioni marine che hanno colpito le attività ed i centri abitati. Una situazione preoccupante che richiede un serio intervento da parte del Governo sull’erosione costiera, attraverso la costituzione di un tavolo nazionale di confronto con le associazioni del settore”.

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Maurizio Rustignoli, presidente Fiba Confesercenti, aggiunge: “Occorre una pianificazione di lungo periodo, basta con gli interventi tampone lasciati alla gestione di comuni e regioni. Per questo come Fiba chiediamo un coordinamento, non più rinviabile, con i ministeri di competenza, il ministero del’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per fare il punto della situazione: il 60% delle coste italiane subisce una forte erosione, ogni nuovo episodio di maltempo mostra le criticità di un sistema balneare e turistico che è fondamentale per il Paese, con un valore socio economico importante. Non si può fare balneazione, non si può fare turismo senza la messa in sicurezza delle spiagge e dei litorali, oltreché dei centri abitati, dei parchi e delle pinete dei rispettivi territori.”

“Occorrono le giuste risorse economiche, anche con la destinazione di parte dei fondi del Pnrr, insieme alla buona volontà per combattere il fenomeno: investire nella protezione delle nostre coste sia, perciò tra le priorità dell’esecutivo”.


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