Creta e Corfù tracciano con Clia e Gsct una roadmap del turismo sostenibile

Corfù e Creta viaggiano in direzione di un turismo ancora più sostenibile e attento all’ambiente.
I rappresentanti delle due isole greche hanno infatti concluso un accordo con la Clia e con il Consiglio globale del turismo sostenibile per valutare la loro condizione ambientale e stilare una road map in direzione di un ulteriore miglioramento.

La notizia, evidenziata sul sito specializzato Greek Travel Pages e riportata da Ansamed, spiega come l’accordo preveda l'acquisizione e la valutazione di tutti i dati necessari per definire delle strade per uno sviluppo del turismo che sia rispettoso dell'ambiente.

Il processo è stato messo in moto nel periodo del covid19, quando il turismo internazionale è praticamente fermo e la Grecia si sta preparando alle sfide del 2021, quando la pandemia dovrebbe calare con il vaccino e il turismo ripartire con una forte competizione tra le località turistiche internazionali.

L'analisi della sostenibilità parte da Corfù e Creta e durerà cinque mesi seguendo tre fasi diverse: una fase preparatoria per la ricerca e la raccolta dei dati, una seconda fase di valutazione con il coinvolgimento degli imprenditori del settore e una terza fase di analisi finale e relazione sulle iniziative da intraprendere.

"La Gsct - spiega l'amministratore delegato del consiglio del turismo sostenibile Randy Durband - apprezza la decisione di due località così popolari di prendere con grande serietà la decisione di migliorare la gestione ambientale delle loro destinazioni. Sarà molto importante anche la partecipazione della Clia".

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