Varato l'assetto definitivo di Compagnia italiana di navigazione

27/04/2012
11:08
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Prende corpo l'assetto definitivo di Cin, la Compagnia italiana di navigazione, che si è aggiudicata la gara per l'acquisto di Tirrenia.

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Il 40 per cento della nuova società andrà nelle mani del gruppo Moby di Vincenzo Onorato (nella foto), mentre un 30 per cento andrà a Clessidra, fondo che detiene circa il 30 per cento di Moby. Le restanti fette della società, secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore in data odierna, andranno al Gruppo investimenti portuali (Gip), per un 20 per cento, e all'imprenditore napoletano Francesco Izzo, che opera nel settore degli allestimenti interni navali.

Non entrano invece nella società, al contrario di quanto ci si sarebbe aspettato, i fondi Vsl e Vertis. “Abbiamo scelto Clessidra ­ ammette Ettore Morace, amministratore delegato di Cin - perché ci ha dimostrato un forte interesse e, nei prossimi giorni, notificheremo all'Antitrust il nuovo assetto di Cin, con l'obiettivo di arrivare al closing dell'operazione entro il 21 giugno. I termini del contratto restano quelli stabiliti in fase di gara. Prima del closing trasformaremo inoltre Cin da Srl in Spa, dotandola di un capitale di 50 milioni di euro”.

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