Il commento del direttore
Remo Vangelista
Limiti da monitorare con estrema attenzione. L’impatto che l’intelligenza artificiale sta portando nel turismo è evidente ormai da tempo. Ora c’è bisogno di fare riflessioni e di mettere a punto strategie flessibili, perché nulla può valere a lungo in questa epoca. Stando agli esperti sarà necessario porre alcuni limiti e lasciare spazi di manovra all’umano.
Su questo numero di TTG Innovation raccontiamo cosa sta mutando sul mercato e quali aspetti dovranno trovare una nuova forma. Abbiamo, inoltre, voluto impreziosire il nostro magazine con altri due interventi di valore. Molto diversi tra loro, ma capaci di offrire uno spaccato di rilievo.
Il primo è del prof. Marco Camisani Calzolari, che con la sua esperienza e la visione internazionale ha spiegato cosa “tenere di buono” nel rapporto con le persone e come gestire al meglio l’impatto dell’IA. Dove la parola governance deve restare al centro di ogni discorso, impostando soglie di sicurezza e trasparenza. Mantenendo il lato umano, visto che “le decisioni artificiali portano valore quando restano governate”.
Un intervento da tenere a memoria.
Il secondo è di un imprenditore come Michele Serra. Uno che in molte occasioni resta fuori dalle grandi discussioni di mercato (sentite e risentite) per parlare di giovani, sfide e innovazione. Che in alcuni casi non è solo intelligenza artificiale, ma nuovi metodi di lavoro, modelli di business o mete inesplorate.
Il prodotto standard resta un’alternativa (senza dubbio valida) forte in alcuni periodi dell’anno e con segmenti precisi. Se pensiamo alle nuove generazioni di viaggiatori serve, però, qualcosa di molto diverso, capace di affascinare e soddisfare anche in momenti complessi. Qualcosa che Danilo Curzi, ceo di Idee per Viaggiare, chiama la teoria dei suricati. Perché “guardano e valutano il pericolo e poi agiscono”. Valutazione e risposta adeguata. Un passaggio che rientra senza dubbio nel pensiero innovativo.
E poi meritano la giusta attenzione i vari servizi che trovate su questo magazine dedicati al mondo del trasporto aereo. Settore complesso e costretto all’innovazione costante. Il servizio di bordo rimane un pezzo importante dell’esperienza, ma i passeggeri oggi vogliono qualcosa di più completo e unico. Da quando entrano in aeroporto a quando mettono piede nella destinazione prescelta.
Una scommessa per quel mondo che, malgrado gli anni, fatica a capire i motivi reali del successo low cost e sempre di più (almeno i vettori tradizionali) abbandona il medio raggio per i voli intercontinentali. Gli unici che garantiscono alta profittabilità e respingono l’avanzata delle compagnie a basso costo.
Valutare e agire.