Going scommette
sul marketing
emozionale

Da sito informativo a spazio di suggestione. Going ricorre a nuove tecniche di marketing emozionale per prevenire la banalizzazione degli acquisti basati sul solo costo, cambiando pelle innanzitutto al portale going.it. “Con la progressiva scomparsa del cliente di media fascia e l’ampia diffusione del pricing dinamico - osserva Maurizio Casabianca, chief commercial and operations Going - oggi il maggior rischio di mercato consiste nel dover svalutare la qualità del prodotto in fase di vendita, nonostante procedure di packaging basate su catene di valore distintive. Il primo passo è stato dunque un ripensamento dell’esperienza inerente la scelta del viaggio attraverso il nostro portale, ricorrendo all’uso di ampie griglie modulari di immagini per accedere alle proposte”.

Oltre l’analisi dei dati

Col privilegiare lo scroll e l’interazione di scoperta mediante podcast, giochi e profilazione, going.it punta a stimolare l’associazione di idee dell’utente rispetto alla mera analisi comparativa dei dati. “In questo riusciamo ad aumentare il tempo di permanenza sulla piattaforma - dichiara Marco Orlandi, digital consumer experience officer Going - e di conseguenza la consapevolezza circa il valore del prodotto, ma soprattutto riusciamo a indirizzare l’utente verso il canale delle agenzie di viaggio quando il desiderio di acquisto ha già raggiunto una convinzione molto forte”.

In modo analogo il t.o. aumenterà quest’anno le occasioni di confronto one-to-one con gli agenti di viaggi, affinché la strategia emozionale possa essere adottata meglio anche al di fuori dei canali digitali.

Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana
Più lette
Oggi
Settimana