Il commento del direttore
Remo Vangelista
“Si sceglie una navigazione di scoperta lenta con forte connessione territoriale e numero ridotto di viaggiatori che stringono amicizie fra loro, un viaggio che attrae anche le giovani generazioni”. Così Bart Rutten, business development manager Europa di Amawaterways racconta il rinnovamento della compagnia, con una nuova flotta di ulteriori 10 navi entro il 2030, di cui 4 entro il 2027 in rinforzo su Reno, Danubio, Mekong e Magdalena River.
Amawaterways arricchisce anche le esperienze offshore europee e long haul e pone in risalto la personalizzazione e lo scambio multigenerazionale attraverso il rebranding e la campagna Journeys that move you.
Se Canada, Usa e Australia occupano il podio globale, in Europa i clienti vedono un mix di Scandinavia, Benelux, Germania, Austria, Italia e Spagna. “Il mercato italiano ha un ampio margine di sviluppo grazie alla vicinanza agli imbarchi” dice Rutten.
In Europa le combinazioni di navigazione più estensione su Danubio, Reno, Senna e Douro sono consolidate e apprezzate anche da numerosi repeater e si registra nuovo slancio verso Olanda e Belgio. “Per gli esploratori consigliamo la nuova proposta Colombia, il Mekong in Vietnam e Cambogia, il Nilo e il Chobe River in Africa” conclude Rutten.