Il commento del direttore
Remo Vangelista
“Il 2025 ha sorpreso anche noi”. Così Alfredo Vassalluzzo, founder e azionista unico di Travelbuy Italia, commenta il bilancio di un anno record: grazie alle oltre 110 agenzie affiliate ha registrato un incremento del 30% di valore della produzione, +134% di ricavi complessivi e un ebitda moltiplicato per 7 rispetto all’anno precedente.
Significativo il dato secondo il quale la produzione propria è passata da 22,1 a 28,8 milioni di euro, a testimonianza del fatto che le agenzie tendono sempre più ad approvvigionarsi per conto proprio, anziché limitarsi a vendere pacchetti pre-confezionati.
I fattori di successo
Tre i fattori di successo, secondo Vassalluzzo: “Primo, il nostro modello di business: Travelbuy è l’insegna di agenzie in associazione in partecipazione, diffuse soprattutto al Centro-Sud, che dalla sede ricevono contratti e informazioni, assistenza e indicazioni commerciali - il tutto mediato su una piattaforma di proprietà - al punto che organizzare viaggi in proprio è semplice anche per chi non ha esperienza pluridecennale”.
Altro fattore di successo è il rapporto molto stretto con gli agenti. “Infine - aggiunge - abbiamo un controllo assoluto dei flussi finanziari: sappiamo che questo, per le agenzie in aip, è da sempre un punctum dolens e - grazie anche alla tecnologia - oggi è quasi impossibile che ci scappi qualcosa”.
“Il fatto che le agenzie Travelbuy compongano tanti pacchetti lo vedo dalla quantità di pratiche che passano dal nostro reparto - osserva Marzia Imondi, responsabile della biglietteria aerea -. Fino a qualche tempo fa le tratte più vendute erano quelle tradizionali, a corto-medio raggio: Spagna, Grecia, Mar Rosso, le capitali europee. Siamo, infatti, grandi venditori di Ita Airways, Ryanair e Wizz Air. Nel 2025 abbiamo raddoppiato il traffico su Emirates, il che spiega quali siano adesso le richieste dei clienti delle nostre agenzie”.
L’intermediato, comunque, rimane un asset essenziale di Travelbuy: 16 milioni di euro nel 2025, +40% rispetto al 2024. Msc Crociere, Alpitour, Alidays, Idee per Viaggiare e Mistral sono ai primi cinque posti e sono tutti in crescita.
“Anche il 2026 è iniziato bene - conclude Vassalluzzo - e un incremento a due cifre è comunque alla nostra portata”.