Il commento del direttore
Remo Vangelista
Ha coinvolto circa 300 agenti di viaggi ‘Go4Sea in Tour 2026’, il roadshow organizzato dall’operatore per presentare alla distribuzione le sue ultime novità. Il tour operator ha attraversato l’Italia in 12 tappe presentando i principali progetti del gruppo: dai tour guidati alle partenze speciali, dalle proposte mare ai programmi dedicati a gruppi e incentive, fino alle piattaforme digitali sviluppate per supportare il lavoro delle agenzie.
Particolare attenzione è stata dedicata ad Altrove, il marketplace dinamico che mette a disposizione delle agenzie oltre 1.500 idee di viaggio tra tour, fly & drive, soggiorni mare, viaggi combinati e proposte personalizzabili.
Tra i progetti che hanno raccolto maggiore interesse anche Bellomondo, una collezione di viaggi in piccoli gruppi, con un massimo di 14 partecipanti e la presenza di un coordinatore dedicato. Itinerari costruiti attorno a storie, passioni e interessi condivisi, pensati per riportare nel canale agenziale il crescente fenomeno dei viaggi in community e offrire alle agenzie uno strumento distintivo per intercettare nuovi viaggiatori.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai nuovi strumenti di tutela e partnership sviluppati da GO4SEA per rafforzare il rapporto tra tour operator, agenzie e clienti e riconoscere concretamente il valore del lavoro della distribuzione.
“Abbiamo attraversato l’Italia - spiega il ceo Tommaso Valenzano - per presentare i nostri progetti, ma il risultato più importante di questo tour è stato un altro: trovare persone che hanno ancora voglia di costruire. In un settore che cambia continuamente ed è influenzato ogni giorno da fattori esterni è facile concentrarsi su ciò che non funziona. Noi, in queste dodici tappe, abbiamo visto soprattutto il contrario. Abbiamo incontrato persone che ogni mattina aprono la propria agenzia, accolgono clienti, cercano soluzioni, investono sul proprio lavoro e continuano a guardare avanti. Abbiamo parlato di Altrove, Go4Flight, Go4Ferry, Bellomondo e dei nostri progetti futuri, ma soprattutto abbiamo parlato di opportunità. Perché il turismo non cresce grazie ai commenti. Cresce grazie a chi decide di fare, di rischiare, di investire e di costruire relazioni ogni giorno. Noi continueremo a investire in tecnologia, prodotti e innovazione. Ma la lezione più importante che portiamo a casa da questo roadshow è che il futuro non lo costruiscono le piattaforme da sole. Lo costruiscono le persone che hanno il coraggio di mettersi in gioco, di adattarsi al cambiamento e di trasformare le difficoltà in nuove opportunità. È questo lo spirito con cui ripartiamo: guardare più alle opportunità che agli ostacoli. Perché il futuro non premia chi aspetta che il vento cambi. Premia chi apre le vele e prende il mare.”