Il commento del direttore
Remo Vangelista
Settimana decisiva per il destino di Fiavet. Questa settimana infatti la Federazione deciderà chi dovrà essere la sua guida per i prossimi 5 anni. Si tratta in realtà di elezioni anticipate, dal momento che Giuseppe Ciminnisi era stato eletto a marzo del 2023 e sarebbe dunque dovuto restare in carica fino al 2028. Lo scorso febbraio, tuttavia, Ciminnisi aveva rassegnato le sue dimissioni da presidente, aprendo così la strada a una nuova assemblea elettiva che è stata fissata per mercoledì 1 aprile.
La partita è aperta e si giocherà in un clima decisamente particolare per il mondo del settore, appena una settimana dopo le dimissioni del ministro del Turismo Daniela Santanchè e dunque in un momento di incertezza per quanto riguarda gli attori istituzionali con cui il comparto si dovrà confrontare nei prossimi mesi.
I nomi in lizza
Due i candidati in gara, nonostante i tentativi dei due fronti di arrivare con un unico nome alle elezioni. Pier Carlo Testa, toscano classe 1961, arriverà al giorno delle elezioni forte del sostegno delle tre territoriali più rappresentative, ovvero Emilia Romagna, Lazio e Toscana, cui si aggiungono Piemonte, Friuli e Molise.
Come anticipato da questa testata nei giorni scorsi, il programma di Pileri vede tra i primi punti l’innovazione tecnologica e l’uso dell’intelligenza artificiale. Ma in caso di elezione, la sua presidenza sarà anche guidata dalla convinzione che il turismo sia un asset strategico di questo Paese e necessiti quindi di un progetto industriale serio a tutti i livelli.
“Penso che non abbiamo dubbi sul fatto che ormai sia sepolta l’epoca in cui l’online che era quasi un tabù - ha dichiarato a TTG Italia -. Oggi l’agente di viaggio deve poter offrire al cliente il miglior servizio e per farlo deve saper utilizzare qualunque tipo di strumento o canale di vendita”.
Il 62enne Gian Mario Pileri, sardo, guida invece quello che è stato ribattezzato il ‘fronte dei piccoli’: la Valle d’Aosta, il Trentino, il Veneto, la Lombardia, l’Umbria, la Campania, la Puglia, la Calabria, la Sicilia e la Sardegna. Pileri arriva alle elezioni forte della sua esperienza come vice presidente nazionale durante la presidenza di Ivana Jelenich.
Tra gli obiettivi del suo programma, come evidenziato da TTG Italia , il riconoscimento e la tutela della professionalità degli agenti di viaggio, e la lotta all’abusivismo.
“Dobbiamo collaborare e remare tutti dalla stessa parte - ha affermato Pileri -, dialogando in Fiavet e con le altre associazioni di categoria. Non dobbiamo perdere tempo con problemi interni e se fossi eletto vorrei poter essere presente più spesso a Roma”.
A questo link l’intervista completa a Pier Carlo Testa; qui invece quella a Gian Mario Pileri.