Delta pronta a tagliare la capacità per il caro carburante

Dopo avere annunciato l’aumento della fee sui bagagli sulle rotte domestiche e alcuni voli internazionali, Delta Air Lines prepara una nuova mossa per contenere i costi legati all’aumento del carburante e nelle prossime settimane avvierà un piano di riduzione delle rotte che impatterà sia sui voli interni sia su quelli a lungo raggio.

Secondo quanto riportato da Simpleflying, le ultime previsioni della major Usa parlano di un aumento dei costi legati al carburante nell’anno in corso pari a due miliardi di dollari. Una cifra che impone quindi contromisure urgenti per mantenere la redditività. Si prevede inoltre che la compagnia aerea continuerà a concentrarsi sull'efficienza operativa per compensare le pressioni sui costi. Delta prevede un beneficio di 300 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2026 dalla sua raffineria, in aumento rispetto ai 60 milioni di dollari del primo trimestre.

“La domanda rimane forte e stiamo adottando misure per proteggere i nostri margini e il flusso di cassa – sottolinea il ceo Ed Bastian -. Questo include una significativa riduzione della crescita della capacità, con un orientamento al ribasso fino a quando la situazione del carburante non migliorerà. Delta è nella migliore posizione per affrontare questo contesto, con un marchio leader, una solida base finanziaria e il vantaggio della nostra raffineria. Nel trimestre di giugno, ci aspettiamo di guidare il settore con un profitto di 1 miliardo di dollari”.

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