Il commento del direttore
Remo Vangelista
La storia di Kenya Airways sta entrando in una fase decisiva, con il governo che porta avanti un ambizioso piano di privatizzazione volto a ripristinare la redditività a lungo termine della compagnia aerea ed è, quindi, a caccia di investitori.
Il ministro delle Finanze John Mbadi ha confermato che, a breve, verrà lanciata una gara d’appalto internazionale per attrarre un partner globale. Il governo punta a un investimento che oscilla tra 1,2 e 2 miliardi di dollari, con l’obiettivo di trovare un partner in grado di migliorare l’efficienza del vettore, rafforzarne la rete di rotte e massimizzare le prestazioni della flotta.
Parte fondamentale del piano, spiega TravelMole, è l’opera di risanamento finanziario: le autorità intendono convertire circa 489 milioni di dollari di debito in capitale azionario, riducendo significativamente la passività della compagnia aerea e rendendola più attraente per gli investitori.
Performance in ripresa
Questo non è il primo tentativo di rilancio per Kenya Airways, alla quale una parziale nazionalizzazione nel 2019 e le misure di sostegno adottate durante la pandemia non sono riuscite a garantire una stabilità duratura. Nonostante le continue difficoltà, le performance operative del vettore mostrano attualmente segnali di ripresa. La recente perdita ante imposte di 138 milioni di dollari è stata in gran parte dovuta alla carenza di aeromobili, con tre Boeing 787 a terra a causa di problemi nella catena di approvvigionamento globale.
Allo stesso tempo la domanda è in forte aumento; Kenya Airways ha infatti beneficiato delle interruzioni nei principali hub mediorientali, che hanno reindirizzato il traffico verso gli scali africani. Quest’estate, poi, Kenya Airways aumenterà le frequenze. Dal primo luglio, infatti, la compagnia aerea opererà voli giornalieri - anziché sei a settimana - da Nairobi ad Amsterdam e Parigi-CDG. Aggiungerà inoltre due voli settimanali per Londra Gatwick a partire dal 4 luglio, portando la frequenza totale a cinque a settimana. Dal 19 luglio, poi, opererà anche quattro voli settimanali anziché tre tra Nairobi e Guangzhou via Bangkok. Infine, i voli per Londra-Heathrow saranno operati con un Boeing 777-300ER più grande, con 400 posti a sedere.