Il commento del direttore
Remo Vangelista
Dubai ha deciso di prorogare fino al 31 maggio il divieto di voli di compagnie aeree straniere, mentre all’opposto le sue compagnie di bandiera - Emirates e flydubai - operano a pieno regime. Dal 27 marzo Dubai aveva annunciato che avrebbe consentito un solo volo al giorno per compagnia aerea straniera e ora, spiega Preferente, il divieto rimarrà in vigore fino al 31 maggio. Secondo Dubai il motivo è legato al fatto che la capacità dell’aeroporto è insufficiente a causa dei danni subiti a seguito dell’intercettazione di droni.
Una decisione che ha dirette conseguenze innanzitutto sui vettori indiani. La Federazione delle compagnie aeree indiane (FIA), che comprende i principali vettori del Paese, ha dunque chiesto al governo di Delhi di far pressione su Dubai affinché riapra i suoi confini e, in caso contrario, di reagire bloccando l’ingresso di Emirates in India.
Le compagnie aeree indiane si trovano in una situazione finanziaria caotica per una serie di motivi, alcuni dei quali risalgono a prima della Guerra del Golfo, come il divieto di utilizzare lo spazio aereo pakistano.