Il commento del direttore
Remo Vangelista
Marginalità in miglioramento e ricavi delle vendite consolidati in crescita. Questa la fotografia del pirmo trimestre 2026 di Destination Italia.
Secondo i dati diffusi dalla GLocal Travel Tech dopo l’ultima assemblea del Cda di Destination Italia Spa, che ha esaminato alcuni KPI consolidati non sottoposti a revisione contabile, i ricavi delle vendite consolidati si sono attestati a quota 21,9 milioni di euro, in crescita del 1,6% rispetto al primo trimestre 2025 (21,6 milioni di euro).
Il Margine di Contribuzione ha raggiunto 2,9 milioni di euro, in incremento del 16,4% rispetto ai 2,5 milioni di euro del primo trimestre 2025.
Resilienza operativa
Nel primo trimestre 2026, il Gruppo ha dimostrato una buona resilienza operativa, mantenendo livelli di attività coerenti con l’esercizio precedente, nonostante il contesto geopolitico.
La performance è stata sostenuta in particolare dal segmento di fascia medio-alta, che ha registrato una crescita del Gtv del 38% YoY (da 2,6 a 3,6 milioni di euro) trainata dalla domanda proveniente dalle Americhe. Positivo anche l’andamento del mercato europeo con Gtv in crescita del 17% YoY (da 5,0 a 5,8 milioni di euro), che evidenzia un crescente orientamento verso l’Italia quale destinazione alternativa ad altre aree geografiche.
La crescita di tali segmenti ha consentito di compensare il rallentamento della domanda asiatica, che, a partire dalla fine di febbraio, ha registrato una contrazione delle prenotazioni.
Ai risultati del periodo hanno inoltre contribuito la nuova Business Unit Destination Consulting Firm e la piattaforma HubCore.AI, commercializzata in modalità SaaS, che hanno sostenuto la redditività del Gruppo, contribuendo a un incremento del margine di circa 450 mila euro.
“Le eccellenti performance del primo trimestre 2026 testimoniano ancora una volta la resilienza del Gruppo e l’efficacia del suo modello di gestione dei rischi, in un contesto segnato da eventi catastrofici che stanno compromettendo i risultati di molte imprese del settore turistico e non - commenta Dina Ravera, presidente di Destination Italia -. La crescita dei segmenti a maggiore valore aggiunto, quali la Business Unit Destination Consulting Firm (dedicata alla consulenza strategica) e la Hubcore.AI S.r.l. (che propone a terzi in SaaS la piattaforma proprietaria capace di creare con l’Ai generativa pacchetti esperienziali tailor-made per una clientela globale di fascia medio-alta), conferma la validità del nostro percorso di evoluzione che prevede l’integrazione del core business con attività a più elevata marginalità e scalabilità. Continueremo a investire nello sviluppo delle nostre piattaforme tecnologiche e nel rafforzamento delle aree a maggiore valore aggiunto”.