Ryanair non cresce in Sardegna in polemica con l’addizionale municipale

Sarà un operativo in linea con l’anno precedente quello di Ryanair in Sardegna. Il vettore posizionerà tre aerei su Cagliari per la stagione estiva e opererà 73 rotte in totale da e per l’isola, ma la compagnia apre anche una polemica con la Regione per la questione della tassa addizionale municipale.

“Il traffico sull’Isola rimarrà piatto rispetto all’estate 2025, a causa della presenza dell’addizionale comunale – spiega Fabrizio Francioni, head of communication Italy -. Questa tassa regressiva penalizza i passeggeri, danneggia il turismo e l’occupazione, e limita la disponibilità di viaggi a tariffe accessibili per i residenti sardi. Tutto questo è in netto contrasto con altre regioni italiane come Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia Romagna, dove l’addizionale comunale è stata abolita e, di conseguenza, Ryanair ha risposto con una crescita trasformativa”.

Secondo la compagnia l’eliminazione di questa tassa permetterebbe di realizzare l’ambizioso piano di crescita per la Sardegna che include 2 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno (crescita del 40%), 4 nuovi aerei (investimento da 400 milioni di dollari), una nuova base nel Nord Sardegna.

Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana
Più lette
Oggi
Settimana