Il commento del direttore
Remo Vangelista
Il mercato immobiliare italiano è tornato ai massimi livelli e il settore dell’hospitality è secondo solo al retail per attrattività. La conferma arriva dall’analisi del Team Research di Dils, che per il 2025 calcola in 12,4 miliardi di euro il totale degli investimenti nel nostro Paese, il livello più alto degli ultimi sei anni. Un traguardo cui ha dato un contributo decisivo il quarto trimestre, che da solo ha fatto registrare investimenti per circa 4,3 miliardi di euro, il risultato migliore degli ultimi quattro anni e il 25% in più rispetto all’analogo periodo del 2024.
Come dicevamo prima, se il retail si è confermato l’asset class più dinamica con 3,4 miliardi di euro di investimenti nell’anno, il settore hospitality si mantiene tra i più attrattivi per gli investitori, posizionandosi come seconda asset class del mercato. Nel solo quarto trimestre del 2025 gli investimenti hanno raggiunto circa 450 milioni di euro, portando il totale annuo a quasi 2,4 miliardi di euro, la migliore performance degli ultimi sei anni, con una crescita del 30% rispetto al 2024.
Cinque le operazioni con un valore superiore ai 100 milioni di euro, a testimonianza di come l’interesse degli investitori resti concentrato in particolare su strutture iconiche e su asset con potenziale di riposizionamento nel segmento luxury. I capitali si sono diretti soprattutto verso le principali città, con Roma in evidenza grazie a oltre 650 milioni di euro investiti, e verso le destinazioni turistiche più consolidate del Paese.