RHC Group si rafforza sui mercati esteri, exploit del segmento Mice

“Un anno di consolidamento e accelerazione del nostro riposizionamento premium”. Così il ceo Giuseppe Marchese commenta il bilancio 2025 di RHC Group, conclusosi con risultati solidi su tutti i principali indicatori economici e reputazionali, a conferma dell’efficacia della strategia di riposizionamento premium del portafoglio e del rafforzamento del brand nei mercati internazionali.

Tra i bacini principali delle quattro strutture del gruppo, oltre all’Italia, spiccano gli Stati Uniti e il Regno Unito sia per la componente leisure, sia per quella Mice. A proposito di questo ultimo segmento l’anno ha fatto segnare un record di performance con riunioni aziendali, matrimoni, eventi privati e manifestazioni di primo piano, come il Film Festival di Taormina che ha coinvolto La Plage Resort e il Giffoni Film Festival per l’Hotel Raito, teatro questo di oltre 250 eventi privati nel corso della stagione.

Palazzo Montemartini Rome ha registrato un incremento del 20% degli eventi corporate rispetto all’anno precedente, con una richiesta sempre crescente da parte delle produzioni televisive e cinematografiche, come “Il Professore”, “Maschio Alfa” e “Nemesi” solo per citare le più recenti. “Guardiamo al 2026 con fiducia - continua il ceo -, sostenuti da trend di domanda molto solidi nei mercati internazionali e da una strategia che mette al centro qualità, persone, sostenibilità ed esperienza”. Per il 2026, insieme alle attività dedicate alle singole strutture, il piano strategico di RHC Group è fortemente orientato alla formazione e crescita dei collaboratori, al rafforzamento della guest experience e all’evoluzione di strumenti digitali e processi operativi.

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