Il commento del direttore
Remo Vangelista
Dalla greca Itaca allo Stretto di Messina, dalle Eolie alle Egadi. Queste alcune delle tappe mediterranee che fanno da sfondo al film ‘Odissea’ di Christopher Nolan e che Ferryhopper unisce in una guida attraverso le location della megaproduzione cinematografica in uscita nelle sale italiane oggi e negli Usa il 17 luglio.
L’itinerario inizia ad Atene prima di dirigersi verso la penisola del Peloponneso in Grecia, dove sono state girate diverse scene ambientate nel mondo antico dell’Odissea di Nolan. Le tappe includono Acrocorinto, l’Antica Messene, il Castello di Methoni (Modone), Pilo e la spiaggia di Voidokilia, unendo rovine antiche, paesaggi costieri e luoghi legati alla mitologia.
Per arrivarci secondo Ferryhopper i viaggiatori possono partire da Atene e seguire un percorso di circa 150 miglia (240 km) attraverso il Peloponneso. Per arrivare, invece, a Itaca si può prendere il traghetto da Patrasso.
Passando, invece, alle Eolie, l’arcipelago è spesso associato a Eolia, la mitica isola fluttuante di Eolo, il custode dei venti. Con crateri vulcanici e sorgenti termali ribollenti, le isole aggiungono una tappa imperdibile all’itinerario mediterraneo. Per raggiungerle basta imbarcarsi su uno dei frequenti traghetti in partenza da Milazzo.
Infine le Egadi, il trio di isole spettacolari che include Favignana, Levanzo e Marettimo. Per vederle i viaggiatori possono guidare verso Ovest fino a Trapani e prendere il traghetto per Favignana, con successivi collegamenti per Levanzo e Marettimo.
I consigli per chi viaggia
Poiché il percorso combina la guida lungo la costa con le traversate marittime, gli esperti di viaggio di Ferryhopper hanno elaborato dei consigli che gli automobilisti dovrebbero sapere prima di imbarcare un veicolo quest’estate. Il primo è di prenotare in anticipo: molti traghetti, sia convenzionali che ad alta velocità, offrono servizi di trasferimento veicoli, ma il numero di ponti auto è limitato. Poiché i posti possono esaurirsi rapidamente, è meglio prenotare i biglietti del traghetto con largo anticipo.
Occorre, inoltre, arrivare al porto almeno 1,5 ore prima della partenza prevista del traghetto, restare fuori dal veicolo durante la traversata, per motivi di sicurezza, e infine, se necessario, usare il servizio per veicoli non accompagnati. Se, infatti, si preferisce non viaggiare sullo stesso traghetto della tua auto, la maggior parte delle compagnie consente di spedire il veicolo senza conducente. Basterà consegnare le chiavi al responsabile dell’equipaggio e fornire i dettagli di contatto della persona che la ritirerà, rendendola un’opzione molto comoda se si desidera viaggiare separatamente.