Il commento del direttore
Remo Vangelista
Ristrutturazione, ripartenza e rilancio. Queste le tre fasi del piano su base quinquennale che l’a.d. di Ferrovie dello Stato, Gianpiero Strisciuglio, presenterà a Natale.
“All’inizio - spiega in un’intervista a Corriere della Sera - avremo bisogno di ristrutturare un po’ il nostro business concentrandolo sul core, quindi con grande attenzione alle scelte finalizzate alle nostre attività principali. Una fase di ripartenza, perché con questa reimpostazione vogliamo spingere su temi come innovazione, sostenibilità e sviluppo. È chiaro che una volta tornati sui giusti binari l’obiettivo finale è rilanciare definitivamente”.
E intanto ci tiene a confermare due cose: l’intenzione di non aumentare il prezzo dei biglietti e l’avvio in Germania, la prossima estate, del servizio dei Frecciarossa di Trenitalia. Il nuovo piano industriale sarà presentato alla fine del 2026, coincidendo con la chiusura di esercizio che, nella semestrale di metà anno, ha registrato 200 milioni di perdite. “Abbiamo una chiusura d’anno in cui stiamo cercando di fare ogni massimo sforzo per contenere un po’ questa situazione” è il suo commento.