Il commento del direttore
Remo Vangelista
La Slovenia accelera sulla destagionalizzazione. Grazie al richiamo internazionale di eventi sportivi, culturali, wellness ed enogastronomici, la regione dell’Istria slovena scala le preferenze degli italiani e “rappresenta una risorsa strategica per l’immagine complessiva del Paese” a detta del direttore dell’ente del turismo sloveno Alioša Ota.
L’identità è strumento di accoglienza: nella regione gli arrivi internazionali sono aumentati del 5% e i pernottamenti del 4% nel 2025, con l’Italia bacino di riferimento tra i paesi UE, con 86.970 arrivi e 206.750 pernottamenti, entrambi a +8%. A Portorose e Pirano gli ospiti italiani detengono il terzo posto per nazionalità incoming.
L’obiettivo è attrarre il turismo sportivo di alto livello: “Nel 2026 investiamo in modo lungimirante sullo sport, che ci dà riconoscibilità internazionale con grandi eventi come la Sailing Point Regata di Pasqua a Portorose”, conclude Ota.