La ricetta di  Bettoja: ‘Roma può ripartire dal business tourism’

di Stefania Galvan
02/07/2020
14:21
 

C’è una via che potrebbe portare alla ripartenza di Roma: il turismo d’affari. A individuarla è Maurizio Bettoja, presidente della catena Bettoja Hotels (nella foto) “Fino almeno alla prossima primavera non potremo contare sul turismo leisure americano o asiatico – ammette – e i turisti italiani da soli potranno sopperire solo parzialmente a questa mancanza, se pensiamo che per Roma rappresentano normalmente solo il 20-30 per cento del totale”.

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Ecco che, dunque, quella dei soggiorni business potrebbe essere la via d’uscita: “A sceglierci in questo momento è proprio questo tipo di clientela, proveniente soprattutto dall’Italia - spiega Bettoja -: prenotano last minute, soggiorni e sale meeting, o addirittura si presentano direttamente alla reception chiedendo ospitalità”.

Una nicchia che, poco per volta, prende slancio: “La ripartenza è molto lenta, ma i segnali ci sono e il fatto che noi abbiamo scelto di restare sempre aperti, anche in piena emergenza Covid, gioca a favore dell’immagine di sicurezza che siamo sempre riusciti a trasmettere ai nostri clienti. Clienti che, ora, si stanno fidelizzando”.

L’importante, in questo momento, è tenere la posizione sul fronte dei prezzi: “I costi sono molto forti, è vero, ma non dobbiamo cedere alla tentazione di giocare troppo al ribasso: nuocerebbe alla nostra immagine e all’aspettativa dei clienti, perché rischieremmo di penalizzarli sul fronte dei servizi”.

L’imperativo, dunque, è tenere duro e aspettare tempi migliori: “Navighiamo a vista, ma siamo molto attenti a come si sta muovendo il mercato - sottolinea Bettoja -. Il grosso lavoro da fare ora è sul fronte della comunicazione: dobbiamo far sapere a una platea più ampia possibile che ci siamo, e siamo pronti a ricominciare”.


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