Francia, gli effetti dei gilet gialli sul turismo: i chiarimenti dell’ente

di Alessia Noto
24/01/2019
08:34
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“Nel mese di dicembre gli alberghi hanno registrato un netto calo, ma possiamo dire che gli effetti sono stati limitati”. Il direttore Italia-Grecia di Atout France, Frédéric Meyer, racconta a TTG Italia l’impatto delle agitazioni dei gilet gialli sui flussi turistici nel Paese.

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A un mese di distanza dall’esplosione del fenomeno, la fase più difficile sembra essere superata, nonostante le proteste non siano ancora cessate. “Possiamo dire che il fenomeno ha avuto effetti limitati. Le previsioni per il 2019 sono positive”.  A pesare, secondo il direttore, un eccessivo clamore mediatico a livello internazionale, che ha amplificato le reali proporzioni del fenomeno, diffondendo la percezione di insicurezza della destinazione. “Il fenomeno - sottolinea - ha interessato solo alcune aree della Francia”.

Un 2018 da record
Il calo di dicembre non ha comunque intaccato la performance turistica dell'anno appena terminato. Performance che il direttore di Atout France definisce “da record”. Nel 2018, dice Meyer presentando le novità del 2019, “abbiamo registrato quasi 90 milioni di arrivi”.

Italia mercato di riferimento
L’Italia si conferma uno dei bacini di riferimento. “Il mercato italiano ha contribuito positivamente ai risultati dello scorso anno - sottolinea Meyer -. In Costa Azzurra abbiamo registrato un milione di arrivi, che posizionano l’Italia al primo posto. Mentre a Parigi gli arrivi sono cresciuti del 7%, posizionando la Penisola al quinto posto”.

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