Cig, fondo e bonus affittiTurismo, vittoria a metà

Qualcosa è arrivato, ma non tutto quello che si sperava. Il cdm appena concluso, che ha varato la bozza del nuovo decreto Sostegni, lascerà probabilmente con l’amaro in bocca il turismo.

Il primo tema, il più atteso, è quello della cassa integrazione. Come riassume ilsole24ore.com, le aziende turistiche potranno accedere alla cig scontata. I datori di lavoro che da gennaio a marzo sospendono o riducono l’attività sono esonerati dal pagamento della contribuzione addizionale. Insomma, le modalità per l'accesso agli ammortizzatori sociali Covid cambia decisamente, mentre il settore già da settimane chiedeva di prolungare la misura attuata fino ad ora.

Il Fondo Turismo
Sempre stando alla bozza, il Fondo Unico Nazionale Turismo, che viene incrementato per il 2022 con 100 milioni di euro.

Ma non solo: tra le misure contenute nel documento c’è anche l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per assunzioni a tempo determinato nel turismo e negli stabilimenti termali. Per questo provvedimento, vengono confermate le modalità adottate dal 2020. I fondi stanziati sono pari a 40 milioni di euro per il 2022, “a valere sulle risorse del Fondo”, precisa il portale del quotidiano finanziario.

Sempre per il turismo, nella bozza compare anche il credito di imposta al 60% per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda, sempre da gennaio a marzo.

Intervento in arrivo anche per il ‘bonus terme’: i buoni non utilizzati alla data dell’8 gennaio sono utilizzabili entro il 31 marzo 2022.

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