Anche Giver dice no all'acconto del 25 per cento alle adv (2)

di Lino vuotto
14/01/2010
10:29
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Un quadro positivo, quello di Giver, che premia la scelta dell'operatore di non tagliare gli investimenti né sul commerciale, né sulla programmazione: "Per le crociere fluviali - enumera Ghiglione - stampiamo 450mila cataloghi l'anno, 200mila per il Canada e 150mila per il Grande Sud. Li distribuiamo ogni mese a 4mila adv, che diventano 7mila nei mesi più importanti e 11mila agenzie due volte l'anno". Un rapporto molto stretto con la distribuzione, dunque, cui Giver non intende rinunciare. Per questo per tutto il 2010 ha deciso di non applicare la richiesta di acconto del 25 per cento alle adv sulle prenotazioni. "Altro impegno che ci sforziamo di mantenere è sul fronte del pricing; abbiamo infatti deciso di mantenere il più possibile i prezzi invariati anche per il 2010". Un discorso che vale anche per il Sudafrica: "Nonostante l'impennata delle tariffe dovuta ai Mondiali di calcio - osserva Ghiglione - sui nostri tour best seller abbiamo tariffe molto vicine ai prezzi del 2009". Per quanto riguarda il resto della programmazione, le partenze esclusive con accompagnatore in lingua italiana per la Scandinavia rimangono confermate, così come la programmazione sull'Islanda. "Tra le novità - aggiunge Ghiglione - l'itinerario di 7 giorni Estonia e laghi finlandesi, con una minicrociera a Tallinn". Tour esclusivi marchiati Giver con accompagnatore in italiano anche per l'Hurtigruten.

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