Rivoluzione easyJet: “Vogliamo competere con le major e non con le low cost”

Il mondo del trasporto aereo dopo la pandemia è destinato a cambiare in maniera radicale e lo si sta capendo da numerosi segnali. Tutte le compagnie aeree in questa fase di stallo stanno ragionando sul futuro e lavorando alla messa a punto di strategie per potere emergere in prima fila e ben posizionati a catturare di nuovo il mercato quando la ripresa sarà reale. Su questo filone si piazza anche easyJet.

In un’intervista rilasciata al Financial Times il suo ceo Johan Lundgren ha infatti rivelato che il futuro della compagnia sarà sotto una nuova direzione: i nuovi competitor con cui parametrarsi non saranno infatti più i vari Ryanair o Wizz Air, ma le major europee, nessuna esclusa.

La spiegazione
Ci dobbiamo quindi preparare a una easyJet in fuga dal modello low cost? Su questo punto Lundgren non si è espresso, anche se su questo fronte dei cambiamenti nel segmento a basso costo saranno inevitabili in generale. Quello che il ceo ha invece spiegato è che nelle rotte operate da Air France piuttosto che British Airways o Lufthansa vede della grandi opportunità.

Già adesso, ha spiegato il manager, nel corto-medio raggio ci sono numerose sovrapposizioni di rotte, ma i big europei hanno effettuato una riduzione dell’offerta molto forte. Ecco allora che la mission di easyJet sarà di andare a prendere quote di mercato in queste direttrici, aumentando in particolare la presenza negli aeroporti principali, che normalmente sono evitate dalle compagnie low cost perché hanno costi più alti.

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